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martedì 29 novembre 2011

L'acqua è presente in molte sostanze... anche nello zucchero?

L'acqua, elemento primario per la vita, è un elemento che compone tante sostanze che ci circondano.

Ad esempio, lo sapevate che lo zucchero è una sostanza composta da acqua e carbonio?

A scuola abbiamo fatto questo esperimento che lo prova...

Materiale occorrente:
saccarosio (zucchero normale)
provetta
pinza di legno
fornelletto a spirito.

Esperimento:
Abbiamo versato lo zucchero dentro la provetta, e grazie al fornello lo abbiamo riscaldato, tenendo la provetta con una pinza di legno.

Cosa si osserva:
Lo zucchero, trattato con il calore, prima fonde, aumentando di volume (è sono avvenute le trasformazioni fisiche della dilatazione e della fusione). A un certo punto il liquido comincia a scurirsi e compaiono sulla provetta delle gocce d'acqua (il vapore acqueo si condensa sulle pareti della provetta).
Poi lo sviluppo di vapore acqueo diventa sempre più intenso fino a che tutto il liquido si è tramutato in un residuo nero di carbone, che brucia alla fiamma, diventando cenere.

Spiegazione:
Il saccarosio è un carboidrato, composto da 12 atomi di carbonio e 11 molecole d'acqua. Il calore della fiamma fornisce energia che permette alle molecole d'acqua di staccarsi e allontanarsi sotto forma di vapore. Il liquido diventa sempre più scuro perché man mano che le molecole d'acqua si allontanano, resta il carbonio che è nero.

Questa esperienza ci ha fatto capire che lo zucchero (il saccarosio) è una sostanza composta da acqua e carbonio. 

LA NASCITA DELL' UNIVERSO

Quando ancora non esistevano il cielo e la terra, c’ erano la nebbia, l’acqua e le nubi che, mescolate tra loro, avevano l’aspetto di grandi mostri e c’ era il disordine dappertutto.
Allora Marduk, il dio del vento e tanti altri dèi decisero di mettere ordine tra le cose. Così con l’aiuto del vento, dei lampi e della tempesta, del diluvio e dell’arcobaleno, essi vinsero i mostri e ordinarono ogni cosa: misero l’acqua salata nell’oceano, collocarono le nubi in cielo e l’acqua dolce nei ruscelli.
Dopo questa fatica, gli dèi non ebbero più voglia di lavorare.
- Signore Marduk – gridarono – tu hai affidato il compito a ciascuno di noi, ma non hai dato a nessuno l’incarico di servirci e di sostentarci dopo il lavoro.
Intese queste parole, Marduk cadde in profonda meditazione. Poi, d’improvviso, il suo volto s’illuminò. “Ora so ciò che debbo fare”, disse fra sé, “prederò sangue ed ossa e formerò un piccolo fantoccio. Il suo nome sarà Uomo. Uomo servirà gli dèi e accudirà ai loro bisogni”.

lunedì 21 novembre 2011

Il ciclo dell'acqua

Cos’è il ciclo dell’acqua
L’acqua della Terra è sempre in movimento e cambia stato continuamente, da liquido a vapore a ghiaccio, in tutti i modi possibili. Il ciclo dell’acqua lavora da miliardi anni e tutta la vita sulla Terra dipende da esso.

Il ciclo dell'acqua non ha un punto di partenza, ma per descriverlo possiamo cominciare dal mare.
Il sole, che attiva il ciclo dell’acqua, riscalda l’acqua del mare.
Parte di essa evapora nell’aria.
L’evaporazione avviene anche dalle acque dolci dei laghi e dei fiumi.
Il vapore acqueo sale in alto nell’atmosfera dove la temperatura più bassa e si condensa in goccioline microscopiche che formano le nuvole.
I venti trasportano le nubi per il mondo, e le particelle delle nubi si scontrano, si accrescono, e cadono dal cielo come pioggia.
Qualche precipitazione cade come neve e può accumularsi come calotte glaciali o ghiacciai.
La neve, nei climi più caldi, si scioglie con l’arrivo della primavera, e l’acqua  fluisce nei ruscelli.
Mentre una gran parte delle piogge cade nei mari, una parte cade sulle terre emerse dove anch'essa forma i ruscelli.
Il ruscello raggiunge i fiumi, che si muovono verso il mare; un'altra parte dell'acqua si accumula come acqua dolce nei laghi e nei fiumi.
Un'altra parte dell'acqua si infiltra nel terreno.
Dai fiumi l'acqua rientra nel mare dove il ciclo termina…e ricomincia.

sabato 19 novembre 2011

perchè le più grandi civiltà del passato sono nate vicino all'acqua?

Perchè...

  1. Nei fiumi e nei mari si può pescare. 
  2. Lungo i fiumi si può coltivare: c’è acqua in abbondanza e il terreno lungo le rive del fiume è fertile. 
  3. Sul fiume e sul mare si può navigare per spostarsi da un luogo all’altro e per trasportare le merci. 
  4. Con l’argilla (una terra rossa) scavata nelle rive del fiume si possono fabbricare vasi e mattoni. 
 L’acqua è veramente importante per la vita degli uomini!